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Fonti Elettriche Rinnovabili



Il 23 Aprile 2009 è stata emanata la Direttiva Europea 2009/28/CE relativa alla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, che ha stabilito gli obiettivi e le misure nazionali generali obbligatori per l'uso dell'energia da fonti rinnovabili, per l'Italia la quota è del 17 %.

La Direttiva Europea 2009/28/CE è stata recepita in Italia con il d.lgs 28/2011 (c.d. decreto Romani), che ha definito procedure amministrative semplificate per la costruzione ed esercizio degli impianti di energia da fonte rinnovabile ed ha stabilito che dopo un anno dall'entrata in vigore del decreto, gli impianti alimentati da fonti rinnovabili avrebbero potuto accedere agli incentivi statali a condizione che rispettassero i requisiti indicati nell'atto stesso.

Si Legittimavano gli impianti fotovoltaici in zona agricola con potenze inferiori ad 1 MW e con caratteristiche specificate, si intorduceva l'obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e sottoposti a ristrutturazioni rilevanti per la produzione di energia elettrica e calore, venivano incaricati il GSE ed ENEA a creare un portale informatico recante tutte le informazioni su incentivi, procedimenti autorizzativi ed informazioni relative alle fonti energetiche rinnovabili ; in generale il d.lgs. 28/2011 ridefiniva la disciplina dei regimi di sostegno applicati all' " Energia Elettrica prodotta da fonti rinnovabili " ed all'" Energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica " attraverso il riordino ed il potenziamento dei vigenti sistemi di incentivazione.

Il d.m. 6 Luglio 2012, quindi, ha attuato il d.lgs. 28/2011 ma solo per quanto riguarda la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile diversa dal fotovoltaico ( per la quale, invece, l'ultimo decreto attuativo è stato il d.m. 5 luglio 2012 ), introducendo un sistema incentivante nuovo per tutti quegli impianti che, fino al 2012, avevano mirato ad un altro meccanismo di contributi statali, quello che prevedeva il rilascio dei certificati verdi ( CV ).


Il decreto dedica anche un articolo alle " Disposizioni in materia di impianti solari termodinamici ", con il quale si introducono modifiche solo di carattere numerico e si rimanda la trattazione della materia al d.m. 11 aprile 2008.

Esso è un altro dei decreti attuativi del d.lgs. 387/2003, che stabiliva i " criteri e le modalità per incentivare la produzione di energia elettrica da fonte solare mediante cicli termodinamici " ( anche ibridi ): si trattava di impianti che converitvano l'energia solare in energia elettrica prima trasformando l'energia solare in energia termica di un fluido termovettore, poi trasformando quest'ultima in energia elettrica mediante un ciclo termodinamico.

IL CONTO ENERGIA ELETTRICO

  • Il Primo Conto Energia
Il 29 dicembre 2003 è stato emanato il d.lgs 387/2003, l'atto italiano di recepimento della direttiva europea 2001/77/CE sulla " promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità ", il documento europeo che mirava allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili per raggiungere più rapidamente gli obiettivi del protocollo di Kyoto ( che, per quanto riguarda, l'Italia, al 2012 sono stati effettivamente raggiunti ) e con l'obbiettivo globale del 12 % del consumo interno lordo di energia nel 2010.
Il decreto italiano sostituiva il precendente sistema di incentivi, che riguardavano esclusivamente contributi in conto capitale che finanziavano fino al 75% dell'investimento ed introduceva un sistema incentivante proporzionale alla quantità di energia elettrica prodotta ; lo stesso atto, inoltre, dava origine al sistema i " scambio sul posto " per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza nominale inferiore ai 20 kW, annunciava l'arrivo di decreti attuativi che avrebbero definito i cirteri di incentivazione per l'energia elettrica prodotta da fonti solare, stabiliva una serie di semplificazioni delle procedure autorizzative per la costruzione, l'installazione, l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e chiariva la procedura della sua immissione in rete o del ritiro da parte del gestore di rete. La possibilità di realizzare impianti di produzione di energia elettrica da parte di enti pubblici e privati era stata legittimata nel 1999 con il decreto Bersani ( d.lgs. 79/1999 ).

  • Il Secondo Conto Energia
( d.m. 19 febbraio 2007 ) ha semplificato l'iter burocratico per la richiesta di ammissione all'incentivo, ha abolito il limite annuo di potenza incentivabile, stabilendo che venisse applicata la tariffa incentivante su tutta l'energia prodotta, e non solo su quella prodotta e consumata in loco, ed ha introdotto tariffe diversificate in base alla potenza nominale cumulativa dell'impianto ed all'integrazione architettonica dei pannelli. Questo decreto ha anche istituito un premio per impianti abbinati all'uso efficiente dell'energia.

  • Il Terzo Conto Energia
( d.m. 6 agosto 2010 ) ha ridotto l'importo degli incentivi introducendo però premi maggiorativi, ha fissato l'obiettivo di potenza nominale fotovoltaica cumulativa pari a 8.000 MW entro il 2020, ed ha diviso gli impianti fotovoltaici in 4 categorie a seconda del loro posizionamento su edifici, integrate con caratteristiche innovative, a concentrazione o con innovazione tecnologica.

  • Il Quarto Conto Energia
( d.m. 5 maggio 2011 ) ha stabilito obiettivi di potenza installata pari a 23.000 MW al 2016, con un totale complessivo di incentivi pari a 6/7 miliardi di euro annuali ripartiti per tipologia di impianto, per la quale viene indicato anche il limite di potenza.

  • Il Quinto Conto Energia
( d.m. 5 luglio 2012 ) ha ridefinito le modalità di incentivazione a partire dal 27 agosto 2012 fino a poco tempo fa. Il 6 giugno scorso, infatti, con la delibera 250/2013, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha comunicato che è stato raggiunto il limite di costo annuo incentivabile per gli impianti fotovoltaici pari a 6,7 miliardi di euro, e pertanto, 30 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta di questa delibera, il Quinto Conto NON sarà più applicato.

IL CONTO ENERGIA TERMICO

Il 28 dicembre 2012 il Ministero dello sviluppo economico ha emanato un decreto sull' " Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni ", un provvedimento che ha introdotto importanti novità rispetto agli strumenti legislativi vigenti fino a quel momento.
La prima di queste è, come dice il titolo stesso del decreto, l'introduzione di un incentivo per la produzione di energia termica, un sistema che era stato utilizzato solo per la produzione di energia elettrica, il noto conto energia.
In precedenza era possibile ottenere agevolazioni usufruendo della detrazione fiscale Irpef o Ires per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, oppure ottenendo Certificati bianchi nel settore industriale.




In questa sezione è riportato l'elenco dei principali provvedimenti emanati in materia di Fonti Elettriche Rinnovabili.
I Testi dei Provvedimenti sono scaricabili e consultabili liberamente.
Avvertenza : La versione elettronica dei testi di legge e dei decreti presenti in questa banca dati, NON ha carattere di ufficialità, essi sono disponibili semplicemente per l'informazione al pubblico.
L'unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, a cui è necessario riferirsi per qualsiasi necessità e che prevale – ovviamente – in casi di discordanza.
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