Domotica - Smart Home - Joinner - Energy Management - Smart Home e Digital Economy

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Domotica - Smart Home

Da un punto di vista tecnico un impianto domotico non presenta grosse differenze rispetto ad un impinto elettrico tradizionale.
Secondo le leggi attualmente vigenti in Italia, gli impianti devono essere realizzati a regola d'arte, cioè secondo i più aggiornati criteri di sicurezza e di affidabilità riportati nelle norme tecniche. Di conseguenza per la sua progettazione occorre farsi guidare dagli stessi limiti dimensionali previsti nella legge 46/90. Tuttavia, anche in assenza di obbligo di progettazione si consiglia di far progettare l'impianto da una persona qualificata ( che può essere l'installatore stesso, purche a conoscenza della tecnologia ).
La Norma Tecnica però non ha una valenza giuridica equivalente alla legge benchè ne costituisca un riferimanto irrinunciabile. In altri termini, le norme tecniche, se non sono recepiti da appositi decreti, non hanno valore di legge, e quindi non possono essere imposte, ne può essere sanzionata la loro violazione. In ogni caso conviene comunque applicarle perchè la dimostrazione della rispondenza alla regola d'arte, imposta dalla 46/90, è a carico dell'installatore, ed essendo quello della regola d'arte un concetto molto aleatorio, il rischio di violazione della legge 46/90 è molto alto.
Il riferimento per la realizzazione di un impianto domotico è la Serie di Norme CEI EN 50090 Sistemi Elettronici per la Casa e l'Edificio.
Attualmente tutte le norme elettriche sono armonizzate a livello internazionale, europeo e nazionale rispettivamente da IEC, CENELEC, e CEI.


La Norma europea UNI EN 15232 ( 2012 ) " Prestazione Energetica degli edifici " - Incidenza dell'automazione, della regolazione e della gestione tecnica degli edifici ".

La Norma Europea UNI EN 15232 pone in evidenza come l'inserimento negli edifici ( residenziale e terziario ) di sistemi di controllo ed automazione comporta una riduzione dei consumi energetici e definisce le procedure per la loro valutazione.
La EN 15232 fa riferimento e completa tutta una serie di norme che in modo specifico, per ogni singola tipologia di impianto, definiscono un metodo di calcolo analitico per determinare il risparmio energetico.
Tali norme appartengono alle serie EN 15000 e EN 12000, la Norma EN 15232 è utilizzabile sia per la progettazione di nuovi edifici, sia per la verifica di edifici esistenti, inoltre la Norma introduce una classificazione in 4 classi di efficienza energetica delle funzioni di controllo degli impianti tecnici degli edifici.



Norme CEI

La Norma CEI 306-2 rappresenta la " Guida per il cablaggio per telecomunicazioni e distribuzione multimediale negli edifici residenziali ".
Questa norma, che sarà ulteriormante integrata, man mano che le tecnologie e le tecniche installative progrediscono, è il punto di riferimento dei progettisti a qualsiasi livello e degli installatori impiantistici che si cimentano con progetti di telecomunicazione, automazione e domotici nelle abitazioni.
La guida è orientata in modo specifico agli edifici di nuova costruzione o ristrutturazione, e si distingue per dare soluzioni in relazione a norme già emanate o per dettare suggerimenti al fine di ottenere installazioni sempre più flessibili e razionali.

Norma della serie CEI 64-50
Edilizia residenziale - Guida per l'integrazione nell'edificio degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione per gli impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati ( CEI 64/53 ).
Rappresenta la guida di riferimento nell'ambito delle installazioni impiantistiche integrate ai vari livelli di progettazione ed installazione negli edifici residenziali ed in parte terziari.

Guida CEI 64/100-1-2-3
E' stata emenata nel maggio del 2006 dalla UNICEI la norma CEI 64-100/1 dal titolo " Edilizia residenziale : guida per la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni ".
Parte 1 : montanti negli edifici
Per la prima volta nella normativa italiana vengono affrontate le tematiche relative alla predisposizione di cavidotti o condutture, quadri e scatole di derivazione, cavedi, montanti verticali, tratte orizzontali, necessari per il corretto cablaggio elettrotelematico dell'edificio.
Parte 2 : affronta in maniera completa ed analitica le predisposizioni infrastrutturali necessarie all'installazione di sistemi domotici e di telecomunicazione nelle abitazioni indipendentemente dal tipo di prodotto presente sul mercato.
Parte 3 : affronta la tematica della predisposizione nella case unifamigliari, a schiera e dei complessi immobiliari.
La norma appena descritta integra la CEI 306-2, CEI 306-10 e 11, CEI 100-140, CEI 64-50, CEI 64-53, CEI 100-7, CEI 205-2. In particolare è stata pubblicata una variante alla norma CEI 64-
8 che adotta una nuova classificazione degli impianti elettrici negli ambienti residenziali in tre livelli.
Il Livello 3 introduce la Domotica e l'impianto per essere considerato domotico dovrà gestire almeno quattro delle seguenti funzioni :
Anti-intrusione, controllo carichi, gestione comando luci, gestione temperatura, gestione scenari, controllo remoto, sistema diffusione sonora, rilevazione incendio, sistema anti-allagamento e/o rilevazione gas.

Guida CEI 205-18 - Guida all'impiego dei sistemi di automazione degli impianti tecnici negli edifici. Identificazione degli schemi funzionali e stima del controllo alla riduzione del fabbisogno energetico di un edificio.

La Guida CEI 205-18 fa riferimento alla classificazione dei sistemi di automazione di edificio ed alle funzioni di automazione definite dalla Norma EN 15232 ( 2007 ). E' stata pubblicata il 1° Gennaio 2011 dal CEI ed analizza una serie di funzioni di automazione che possono contribuire alla riduzione del fabbisogno energetico di un edificio. In particolare la Guida codifica le singole funzioni, illustrandone la logica di funzionamento e specificandone lo schema di principio ed i componenti.
La Guida CEI 205-18 è fondamentale nella concreta applicazione della Norma UNI EN 15232. Infatti la Norma UNI EN 15232 introduce la possibilità teorica di realizzare una finzione di controllo appartenente ad una data classe BACS ( A, B, C ) mentre la Guida CEI 205-
18 chiarisce quali siano le funzioni da adottare e ne illustra la logica di funzionamento, gli schemi di principio e definisce i componenti essenziali delle funzioni di controllo.

Si tratta di un lavoro interdisciplinare di assoluta rilevanza.

In questa sezione è riportato l'elenco dei principali provvedimenti emanati in materia di Domotica.
Avvertenza : La versione elettronica dei testi di legge e dei decreti presenti in questa banca dati, NON ha carattere di ufficialità.
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